Commercio al dettaglio in sede fissa, esercizi di vicinato

Il 4 maggio 2017 è stato siglato l'accordo tra Governo, Regioni ed enti locali con il quale è stato deciso di adottare nuovi moduli, unificati e standardizzati, per presentare segnalazioni, comunicazioni e istanze nei settori dell'edilizia e delle attività commerciali.

Nel rispetto delle tempistiche stabilite dalla norma, a partire dal 30 giugno non sarà più possibile inviare istanze con la vecchia modulistica, comprese quelle che erano in fase di compilazione .

 

 

Entro venerdì 30 giugno tutti gli Sportelli utilizzeranno per l’invio delle pratiche contestuali a Comunica StarWeb la nuova versione dei servizi di interoperabilità messi a disposizione dalla Camera di Commercio.
Per completare la pratica ti verrà chiesto di scaricare e firmare la Distinta del modello di riepilogo, un riassunto delle informazioni inviate che viene generato automaticamente dallo Sportello Telematico.

Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Commercio al dettaglio in sede fissa, esercizi di vicinato

Un soggetto (persona fisica o società) è commerciante quando esercita un'attività economica che consiste nell'acquistare merci per rivenderle. Il commerciante è un operatore economico diverso dall'industriale e dall'artigiano. Questi ultimi infatti acquistano merci per trasformarle in nuovi prodotti, non per rivenderle. Se l'industriale e l'artigiano vendono anche articoli da loro non prodotti sono soggetti alla disciplina del commercio.

Il commercio al dettaglio è quello esercitato da chi acquista merci e le rivende direttamente al consumatore finale, cioè al pubblico in generale.

Sono esercizi di vicinato gli esercizi che:

  • hanno una superficie di vendita fino a 150 m2 per i comuni al di sotto dei 10.000 abitanti
  • hanno una superficie di vendita fino a 250 m2 per i comuni al di sopra dei 10.000 abitanti.

La superficie di vendita di un esercizio commerciale è l’area destinata alla vendita. È compresa l’area occupata da banchi, scaffalature e simili. Sono escluse le superfici destinate a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi, aree a disposizione dei consumatori, come gallerie, scale mobili, ascensori, nastri trasportatori, aree di sosta degli automezzi, anche se coperte e i relativi corselli di manovra. L’area di vendita del singolo esercizio commerciale è circoscritta, separata e distinta da quella di altri eventuali esercizi commerciali, anche se contigui.


Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Per svolgere l’attività è necessario presentare SCIA - Modello A al SUAP come previsto dall'articolo 7 del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114 e dall'articolo 19 della Legge 07/08/1990, n. 241.






Modalita di esercizio: 

Gli orari di esercizio dell'attività sono definiti da apposite regolamentazioni.

Le vendite straordinarie sono definite da apposite regolamentazioni.

Apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività

Documentazione da presentare per l'inizio dell'attività, o per la modifica di sede, locali, ciclo produttivo, aspetti merceologici, ecc.

Variazione dell'attività

Documentazione da presentare per il subingresso, la sospensione, la ripresa, il cambiamento della ragione sociale dell'attività.

Note: 

La Scheda 2 deve essere allegata alla documentazione se varia almeno un soggetto titolare dei requisiti.

La copia dell'atto notarile deve essere allegata alla documentazione nei casi previsti di subingresso.

Cessazione dell'attività

Documentazione da presentare per la cessazione dell'attività.

Informazioni sull'istanza
Dove si presenta: 
Allo sportello telematico

Comune di Rivolta d'Adda

Piazza Vittorio Emanuele II, 1 | 26027 Rivolta d'Adda (CR) | Tel. 0363 37701 | Fax 0363 377031

Mail certificata: comune.rivoltadadda@mailcert.cremasconline.it

Copyright© Comune di Ranica | Partita IVA 00125130195
Lo Sportello Telematico Unificato
  |  Diritti e Privacy  |  Credits